Giorno 20. Perdersi in un bicchier d’acqua 

Alla fine ho ceduto a una moda di stagione: come avere gambe toniche e girovita che finalmente ti puoi mettere una maglietta aderente senza dare l’impressione di aver sbagliato il programma della lavatrice. Da qualche parte ho letto che per godere di ottima salute bisognerebbe iniziare la giornata con una passeggiata di 40 minuti a digiuno, dopo aver assunto solo un bicchiere di acqua tiepida con limone. Al rientro ci si può concedere una meritata colazione e, ovviamente, si deve mantenere un regime di dieta leggera perché non avrebbe senso carburare a idrogeno e reintegrare con otto croissant alla Nutella e un sacchetto di Macine – che noi tutte sappiamo avere 52 kcal a biscotto. La sveglia a base di un bicchiere di acqua tiepida è già stata archiviata nel mio faldone sotto l’etichetta “bufala”. Sì, perché se leggete un’intervista qualunque a una modella qualunque scoprirete che il segreto della sua bellezza – che, dato che lo ripetono tutte come un mantra, non dovrebbe essere più tanto segreto – è racchiuso in un bicchiere d’acqua. E chi ci crede?!

Ho deciso di provare il “regime della modella salutista”, tanto per vedere l’effetto che fa. Appena bevuto, il bicchiere d’acqua agrumato dà una effettiva sensazione di sazietà, ma poi… Poi sono uscita con Virna, che non ha bisogno di avere gambe toniche perché lo sono già abbastanza: invece dei 40 minuti previsti dalle Tavole della Salute abbiamo camminato per un’ora e mezza – con lei sai quando esci e non sai mai quando rientri e una delle variabili è la sua voglia di camminare. A metà passeggiata avevo un cratere nello stomaco che neanche l’asteroide che ha fatto estinguere i dinosauri, unito a un vago senso di giramento di testa. Quando siamo arrivate a casa avevo le vampate una donna in menopausa, la tachicardia di uno che ha appena bevuto una moka da 6 di caffè, e lo sguardo di Hannibal Lecter. Ho dato da mangiare agli affamati: prima Virna, poi ho divorato il mio latte con i cereali, un minuto prima di cadere a terra insieme alla mia glicemia.
Ho capito che sono troppo mediterranea per rinunciare alla colazione appena sveglia, e che le gambe toniche mi verranno comunque stando dietro al passo lungo della mia migliore amica.

Vi&Va

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8 pensieri su “Giorno 20. Perdersi in un bicchier d’acqua 

  1. Ho provato anche io acqua calda e limone al mattino, visto che in molti ne parlavano come rimedio per il benessere fisico … A metà mattinata avevo un mal di stomaco incredibile … Forse con i miei problemi di gastrite è meglio evitare!!! 😅

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  2. Molto divertente 🙂
    Anche mio fratello comincia la giornata così, per consiglio dell’osteopata, ma sinceramente ci credo poco. Comunque dipende molto anche dal metabolismo e da quanta attività fisica si fa. Se si campa d’aria ma poi si prende l’ascensore per fare una rampa di scale, temo proprio che non si ottenga molto.
    Se la tua amica ti fa camminare tanto, meglio una bella colazione prima di andare a passeggio…tanto la smaltisci 😉
    Buona giornata

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  3. Ho provato pure io a bere un bicchiere di acqua tiepida (perche’ poi tiepida?) con un limone spremuto di prima mattina….la prima volta ci sono riuscito poi non ce l’ho piu’ fatta.Ma non era per una dieta o chissa’ cosa,avevo solo letto che faceva bene! 🙂

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