Giorno 15. Se tu stai bene

La prima estate italiana di Virna sarà indimenticabile, ma le nostri notti di magico non hanno nulla: le definirei insonni, anche se non è l’attributo più preciso per esprimere la preoccupazione mista a stanchezza, a impegno nel comprendere, a impazienza perché torni a stare bene – e a quell’intruglio di paura di sbagliare, dubbio sulle proprie capacità, senso di solitudine. Siamo ancora in preda ad attacchi di colite piuttosto intensi, che ci costringono anche a uscite notturne – o, come ieri mattina all’alba, sotto il diluvio (benedetta acqua).
Da quando c’è Virna è cambiato tutto, anche il mio sonno: le prime notti mi svegliavo all’improvviso per controllare che stesse respirando, oppure era lei a venire in camera per guardare che ci fossi ancora. Ogni volta che si scrolla io mi sveglio e mi aspetto di vedere la sagoma nera che si affaccia alla porta della camera, ma questo succede di rado, ormai. Durante queste notti di tribolazione resto sveglia ad ascoltare il suo respiro, all’erta per cogliere il più impercettibile segnale di disagio – e, soprattutto, pronta a correre fuori se ne ha la necessità.

Vorrei far tornare indietro il tempo e cambiare il corso degli eventi di quest’ultimo mese: non sono mai stata brava ad affrontare i problemi con paziente lucidità; come una moderna peter pan vorrei che ogni cosa fosse in armonia per poter assorbire le vibrazioni della serenità. Il senso di sospensione che danno le preoccupazioni mi sbilancia. Prima c’erano solo le vicende contorte della mia vita; Virna ha ridisegnato i miei equilibri. Ora sono più serena riguardo ai miei nodi irrisolti perché la priorità è il suo benessere: vorrei che fosse sempre felice, che non incontrasse difficoltà, che stesse sempre bene e fosse sempre attiva e vivace.
Se tu stai bene, sto bene anche io. Se tu soffri, io soffro con te. È il primo principio dell’amore, quello che si legge sui muri, nei diari, sui biglietti dei Baci Perugina, nelle foto su Instagram. E invece no: se tu stai male, io continuerò a stare bene anche per te, perché tu possa sentire la mia serenità anche nella tempesta. Questo è l’Amore.

Vi&Va

Annunci

2 pensieri su “Giorno 15. Se tu stai bene

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...